LA VACANZA IN CAICCO / NOTE GENERALI

I caicchi, nati in Turchia e Grecia come barche da trasporto o per la pesca delle spugne, negli ultimi vent’anni sono diventati un importante prodotto turistico, con grande successo.

La vacanza in caicco è diversa dalla classica vacanza in barca. Bisogna più associarla ad una vacanza a bordo di albergo galleggiante, che ogni giorno offre scenari e luoghi nuovi.
A bordo il servizio offerto è all inclusive, come pulizia, rifacimento cabine, cucina, servizio a tavola, utilizzo delle attrezzature per il divertimento, lo svago e il relax. Il cliente non deve fare nulla, sarà solo servito ed assecondato.

Ogni caicco è un oggetto unico, diverso dagli altri.
Investiamo tantissimo nell’aggiornamento costante del portfolio di imbarcazioni da potere offrire, visitando le imbarcazioni, mangiando a bordo, parlando con gli equipaggi, misurando le cabine, annusando gli ambienti. Per questo non utilizziamo le classificazioni che normalmente definiscono i caicchi (standard, luxe, de luxe, luxury), perché siamo convinti non rispecchino la realtà. La conoscenza diretta di ogni barca è fondamentale per offrire barche sicure, il prodotto caicco è molto pericoloso (le brochure spesso non sono veritiere).

I caicchi sono disponibili in Turchia, Grecia, Croazia, Italia, Oceano Indiano, Oriente e, pochi, ai Caraibi.
Da 16 a 50 metri di lunghezza, l’offerta dei caicchi è enorme, per ogni categoria di servizio e, quindi, di prezzo. Le discriminanti che vanno a formare il prezzo sono diverse: lunghezza della barca, numero di persone d’equipaggio, spazi interni ed esterni, età, cantiere di costruzione, attrezzature di bordo.
Una vacanza in caicco prevede l’uso delle vele solo saltuariamente, gli spostamenti vengono effettuati a motore. Infatti quasi tutti i caicchi includono nei prezzi 3-4 ore di gasolio al giorno.
È un modo di vivere il mare dalla parte del mare e non della terra, con la possibilità però di scendere quando si desidera.
A bordo sono presenti molte attrezzature per lo svago degli ospiti, variabili da barca a barca: windsurf, attrezzatura snorkeling e pesca, TV, DVD, stereo con CD, kayak, canoe e in alcuni casi sci nautico, moto d’acqua, jacuzzi in coperta o in cabina.
Gli spazi sono di grande comfort. L’esterno è caratterizzato da 2 grandi aree: a poppa è spesso presente un divano relax, vicino al tavolo da pranzo per tutti gli ospiti e la zona timoneria; verso prua è presente la zona solarium con comodi materassi prendisole e, a volte, un secondo tavolo e divano. Sottocoperta, solitamente, è presente un grande salone, spesso dotato di tavolo, banco bar e l’accesso a 1 o 2 corridoi sui quali si aprono le camere da letto, molto più spaziose che su una barca a vela. A perte poche rare eccezioni i servizi sono privati per ogni cabina. Gli alloggi dell’equipaggio sono sempre separati.

L’aria condizionata, presente su quasi tutti i caicchi, non viene comunque servita per le 24 ore, a parte sui caicchi di livello più alto. Un tacito accordo tra i comandanti, ne permette l’uso (per via dei gruppi elettrogeni) solo fino alle 23-23.30, a tutela del silenzio e dell’inquinamento nelle baie e dei porti.
A fine crociera, se soddisfatti del servizio, è pratica comune lasciare una mancia all’equipaggio, che, nella norma, varia dal 5 al 10% dell’importo del noleggio, ma non è obbligatoria.

Permetteteci un solo consiglio: Fornire un'imbarcazione come il caicco richiede un'esperienza e una conoscenza particolarmente approfondita. Spesso viene commercializzato da soggetti e agenzie, che basano la loro conoscenza esclusivamente sulla lettura di cataloghi informativi e, quindi, non opportunamente preparati.
Diffidate di chi vi offre caicchi senza specificare il nome o vi propone contratti con indicato solo la categoria della barca. È una pratica comune ma, conoscendone le dinamiche, si corre il serio rischio di non avere il caicco scelto. Affidatevi, invece, nelle mani di agenzie titolate ed esperti che fanno della trasparenza il proprio modus operandi.



La presente descrizione è a carattere generale e non ha finalità contrattuali.